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Missionarie di Maria
SAVERIANE

Spiritualitá del cuore


Ascolta la Parola

Forma breve:

Dal Vangelo secondo Matteo (5, 20-22a.27-28.33-34a.37)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non ucciderai; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio”. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio.
Avete inteso che fu detto: “Non commetterai adulterio”. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore.
Avete anche inteso che fu detto agli antichi: “Non giurerai il falso, ma adempirai verso il Signore i tuoi giuramenti”. Ma io vi dico: non giurate affatto. Sia invece il vostro parlare: “sì, sì”, “no, no”; il di più viene dal Maligno».

Mt 5,17-37

Riflessione biblica

Domenica scorsa il Vangelo diceva che siamo sale e luce della terra, un’affermazione tale é un dono e una responsabilitá. 

In questa VI domenica, Gesú ci consegna la chiave per capire la sua volontá: “Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento”.

Le norme, le regole sono necessarie nella vita, ma vivere solo di regole ci irrigidisce e, alla fine, svuota il senso vero delle cose. La pedagogía di Gesú si distingue per la libertá.

  • Se vuoiosservare i suoi comandamenti, essi ti custodiranno; se hai fiducia in lui, anche tu vivrai.
  • Davanti agli uomini stanno la vita e la morte, il bene e il male.

É un appello a vivere da cristiani maturi, che possano imparare a gestire e investire al meglio la propria libertá, fecendo dei salti di qualitá su come si sceglie. Gesù ha detto che dal di dentro nascono il bene e il male, perciò bisogna vivere una spiritualita del cuore. Sta di fatto che il cuore rappresenta il centro del nostro essere, perchè é lí dove risiede il nostro sentire, la nostra ragione e coscienza, dove assumiamo le nostre responsabilitá e prendiamo le nostre decisioni. 

Educare il cuore significa percepire interiormente tutto ciò che viviamo, per discernere e scoprire quello che il Signore vuole da noi, per trovare la luce e il vero senso delle nostre azioni. Quindi questi salti di qualitá che partono dal cuore sono così presentati dal Vangelo: 

 

  • “Non ucciderai….. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio.
  • “Non commetterai adulterio”. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore.
  • “Non giurerai il falso….. Ma io vi dico: non giurate affatto.

Diventa evidente che la vita cristiana non é condotta dalla legge, ma dallo Spirito (1 Cor 2,13-15; Gal 3,1-10 e 5, 16-18; e Sir 17,8). Come riuscire a cambiare una visione troppo legalista che non arriva mai a toccare il centro umano della vita fondato sulla comunione? Dio stesso ha scritto questa nuova legge nei nostri cuori. Siamo invitati a distinguere la voce dello Spirito dalle altre voci che fanno rumore dentro noi.

Solo Cristo ci può dare la grazia di fare questo passaggio, dalla superficialità all’essenzialitá, dal dovere alla gratitudine, e soprattutto dalla solititudine alla fraternità. Solo maturando spiritualmente si può diventare adulti felici, in relazione con gli altri.

Gesù ha detto: “Se uno mi ama, osserverà la mia parola, e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui” (Gv 23,14). E’ a partire dal saperci inabitati da Dio Trinità, dalla sua comunione, che possiamo lasciarci muovere dalla grazia. Cristo rivela, a chi desidera "discernere", che dimoriamo nel cuore di Dio, che il Padre ci ama come ci ama Lui, e noi siamo chiamati a fare lo stesso tra noi, figli e figlie. Seguire Gesù è chiedere, in cammino o in casa, nell'attività o nel silenzio, un'esperienza concreta di incontro intimo con Lui, per riflettere sul nostro vissuto, discernendo qual’é la volontà di Dio, per essere trasformati in nuove creature capaci di amare.

Lampada ai miei passi

Licha Santiesteban

Missionaria di Maria saveriana da 26 anni. Ha studiato Teologia presso i Salesiani in Tlaquepaque, Jal. Mexico. Ha frequentato un corso di Mariologia presso l´università dei Verbitas in Guadalajara, Jal. Mexico.

Ha ottenuto la Licenza in Scienze dell´Educazione, e la Specializzazione di Pastorale Giovanile e Catechesi alla Università Pontificia Salesiana di Roma. È stata per 10 anni in Brasile, per 5 anni ha realizzato la sua missione in mezzo ai giovani della Periferia di Londrina, e poi altri cinque anni in Mato Grosso, incaricata della formazione di comunità e promovendo la realizzazione del progetto di vita nella vita dei giovani.

Ha partecipato al Convegno sui Social Media: Strutture ed effetti del linguaggio dei Social Media nella missione Ad Gentes in Italia dove rimane per 5 anni, lavorando con i giovani universitari. Attualmente svolge la sua missione in Messico nell’ufficio di comunicazione della Congregazione.

Riflessioni Bibliche