
Un nuovo insegnamento
Ascolta la Parola
In quel tempo, Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, [a Cafàrnao,] insegnava. Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi.
Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare, dicendo: «Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!». E Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!». E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, uscì da lui.
Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: «Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!».
La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea.
Riflessione biblica
Per me, la parola "ascolto" è guida della nostra riflessione. Ricordiamo il testo: Gesù è nella città di Cafarnao, è sabato, ed essendo un autentico ebreo, si trova nella sinagoga. C'erano molte persone lì che lo ascoltavano con piacere. Infatti, Gesù insegna con maestria. Il suo insegnamento suscita grande ammirazione negli ascoltatori. Il testo sottolinea che non insegna come le autorità giudaiche, ma le sue parole hanno una novità che affascina chi le ascolta.
Bene, in questo clima piacevole di ascolto, accade qualcosa non ordinaria: un uomo fuori di se', posseduto da uno spirito maligno, disturba il luogo. In questo modo, gli ascoltatori cambiano il focus dell'attenzione, e anche Gesù modifica il suo comportamento. Così l'uomo posseduto attira l'attenzione di tutti.
Notiamo che questa persona dice anche qualcosa di nuovo, sa chi è Gesù, ovvero il Santo di Dio.
Per capire il potere dell'autorità di Gesù e il nuovo insegnamento che porta, è importante avere presenti altri testi, il battesimo di Gesù e la trasfigurazione. In entrambi, Dio si rivela come Padre amorevole: "Tu sei il mio Figlio amato" (Mc 1,11); "Questo è il mio Figlio amato, ascoltate ciò che egli dice" (Lc 9,7); e anche la tentazione di Gesù nel deserto. Possiamo percepire che Gesù è guidato dallo Spirito e anche dall'amore di Dio Padre. In questo modo, il suo insegnamento è pieno di un'esperienza amorevole fiduciosa.
Torniamo al nostro uomo fuori di se'. In molte occasioni ho potuto assistere a una scena simile a questa. Mi è successo due volte. La prima volta è stata quando mi stavo preparando a lasciare il Brasile. Un uomo molto ubriaco è entrato lungo la navata durante la messa. Si è accorto che le persone piangevano, perché stavo per lasciarle. Ha interrotto il silenzio e ha detto: "Perché state piangendo? Chi è morto?". E tutti hanno cominciato a ridere e a chiedersi: "Perché stiamo piangendo?".
La seconda volta è stata recentemente, quando stavo presiedendo la celebrazione della Parola in una delle nostre comunità. Una donna molto strana, vestita con abiti sporchi, è entrata in chiesa proprio mentre stavo spiegando il vangelo. In quel momento nessuno prestava più attenzione a ciò che dicevo. Tutti guardavano lei. Ho continuato la predicazione, mentre lei si avvicinava lentamente. Potevo sentire il suo respiro. Pensavo che mi avrebbe abbracciato. Ha dato invece un grido e se ne è andata. Ho preso un grande spavento!
Dopo l'accaduto, ho pensato: "Cosa avrebbe fatto Gesù al mio posto?". Penso che avrebbe abbracciato sia l'uomo che la donna. E avrebbe apprezzato l'uomo ubriaco per la sua domanda: "Perché state piangendo?". Perché la partenza di una missionaria sarà sempre motivo di grande gioia!
Credo che l'insegnamento del testo di questa domenica sia: ascoltate e osservate come insegna e agisce Gesù, il Figlio amato, il nuovo profeta del Padre. La sua autorità sta nel suo modo di amare, che ha appreso dal Padre. Accoglie tutti, senza distinzione. La sua accoglienza è piena di misericordia.
Vorrei concludere la nostra riflessione con un'immagine, quella del girasole. L'altro giorno, mentre camminavo, ne ho visto uno che era splendido, nonostante fosse circondato da tanta erba... un ambiente ostile, pensavo. Il sole brillava su di esso. Questa immagine mi ha fatto riflettere che, come il girasole cerca il sole pur nelle erbacce, anche noi se manteniamo gli occhi fissi su Gesù, saremo capaci di superare tutte le avversità e fiorire, anche in ambienti ostili. Impariamo a riconoscere l'autorità di Gesù sulla nostra vita, ad ascoltare anche gli avvenimenti piu' strani, e ad aderire al suo nuovo insegnamento.
Grazie per l'ascolto!






