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Missionarie di Maria
SAVERIANE

Un di più nell'Amore


Ascolta la Parola

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
"A voi che ascoltate, io dico: amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi trattano male. A chi ti percuote sulla guancia, offri anche l'altra; a chi ti strappa il mantello, non rifiutare neanche la tunica. Da' a chiunque ti chiede, e a chi prende le cose tue, non chiederle indietro.
E come volete che gli uomini facciano a voi, così anche voi fate a loro. Se amate quelli che vi amano, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori amano quelli che li amano. E se fate del bene a coloro che fanno del bene a voi, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto. Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e la vostra ricompensa sarà grande e sarete figli dell'Altissimo, perché egli è benevolo verso gli ingrati e i malvagi.
Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso.
Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati. Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio".

Lc 6,27-38

Riflessione biblica

In questa settima domenica del tempo ordinario, Gesù ci indica quale è il cammino per coloro che lo ascoltano, è anche un invito per ciascuno di noi che siamo alla sua sequela attraverso il battesimo.

Mi sembra che si possano individuare quattro parole chiavi in questo brano: Amare, Perdonare, Gratitudine, Misericordia.

All' inizio del brano evangelico Gesù ci invita ad Amare, ma di un modo diverso dal quale siamo abituati, ci dice: "amate i vostri nemici, fatte del bene a quelli che vi odiano, benedite quelli che vi maledicono e pregate per quelli che vi odiano". Questo umanamente non è così evidente e immediato, anche noi, come ai tempi di Gesù, continuiamo a portare nel cuore la famosa legge del taglione (Occhio per occhio …)

Gesù ci vuole portare più in alto, ci vuole portare alla libertà che l’Amore ci dà, ci invita a costruire una nuova umanità nella quale siamo invitati a vivere come fratelli e sorelle; Lui stesso ci ha mostrato per primo questo Amore, soprattutto sulla croce, nel donarci totalmente la sua Vita.

I verbi che troviamo all'inizio di questa brano: amare, fare del bene, benedire e pregare, sono la concretizzazione del perdono, della gratitudine e della Misericordia.

Quando la Misericordia abita nei nostri cuori, possiamo accogliere gli altri con riconoscenza e offrire e ricevere il perdono.

Solo chi si sente veramente Amato e perdonato può dare senza misura; solo chi ha sperimentato la misericordia nella propria vita può Amare senza fine.

Siamo chiamati a fare esperienza di questo incontro personale col Signore Gesù per imparare da Lui questo cammino e per chiedergli la forza di ricominciare ogni giorno.

Lampada ai miei passi

Guadalupe Albor Ortiz

Maria Guadalupe Albor Ortiz: messicana, missionaria di Maria - Saveriana da 32 anni, infermiera prima di entrare in congregazione. Ha studiato Teologia presso i Salesiani a Tlaquepaque, Jalisco, Messico, e Riabilitazione fisica presso l’ospedale Santa Margarita a Guadalajara Jalisco.

Dopo aver studiato il francese a Parigi e seguito il corso di Malattie tropicali a Lione, ha trascorso nove anni in Ciad lavorando nell’ambito socio-sanitario, e un anno e mezzo circa nel nord Camerun, accompagnando i catecumeni attraverso la formazione dei catechisti. Attualmente si trova a Guadalajara, delegata generale

Riflessioni Bibliche