
Non abbiate paura
Ascolta la Parola
Non abbiate dunque paura di loro, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio voi annunciatelo dalle terrazze.
E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l’anima e il corpo.
Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri!
Perciò chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli.
Riflessione biblica
Il brano evangelico che la Liturgia oggi ci propone è tratto dal mandato missionario di cui abbiamo ascoltato l'inizio nel Vangelo della scorsa domenica. In quel bellissimo brano Matteo ci presenta Gesù che mosso a compassione per le folle, chiama a sé i suoi discepoli, li investe dei suoi poteri e li invia ad annunciare il Regno di Dio.
Il testo odierno inizia con un’esortazione: “non abbiate paura..."Gesù sa che il suo Vangelo troverà opposizione, rifiuto.
Che la difficile missione affidata ai discepoli sarà segnata dalla persecuzione. I discepoli dovranno testimoniare Cristo con l'annuncio della Parola e con la testimonianza della vita, anche a costo del sacrificio.
Non avere paura significa avere il coraggio di gridare sui tetti la parola di Cristo: Parola di verità che smaschera menzogne e sotterfugi. Parola che deve essere proclamata a tutti. Ogni persona ha il diritto di conoscere il messaggio di salvezza. Un messaggio che non può essere incatenato o tenuto nascosto anche se incontra rifiuto e morte.
"Non abbiate paura" ripete Gesù ai suoi amici, "Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure, nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri... "
Sono parole rassicuranti che Gesù rivolge ai suoi, esortandoli ad affidarsi all'amore di Dio che è Padre e ha cura delle sue creature, anche delle più insignificanti.
Vincere la paura, ponendo fiducia nel messaggio che il discepolo stesso è chiamato ad annunciare. Fiducia in Cristo, il quale chiede di essere riconosciuto davanti agli uomini, ossia testimoniarlo come l'unica e vera salvezza del mondo; è Lui quella verità da gridare sui tetti.... ed è la condizione per essere riconosciuti davanti al Padre suo che è nei cieli.
Anche noi cristiani, in forza del nostro Battesimo, siamo chiamati a dare il nostro contributo, anche se talvolta difficile. Nella complessità dei nostri giorni è necessaria una forte testimonianza. Nell'indifferenza del nostro mondo c'è bisogno di testimoni credibili e coraggiosi. Ma la forza di questa testimonianza nasce solo dall'incontro personale con Cristo.
Leggo e rileggo questa pagina di Vangelo: le tue parole, Signore, sono impegnative ma così vere e attuali anche ai nostri giorni. In tanti nostri ambienti è così palese la non conoscenza del Vangelo o addirittura l’indifferenza e in alcuni la vergogna di professarsi credenti.
Mi chiedo: E io, Signore? Avrei la forza di testimoniarti, di riconoscerti se mi trovassi in un ambiente ostile al tuo messaggio?
Penso a tanti fratelli che vivono in Paesi dove i Regimi vietano l'appartenenza al cristianesimo e il professarsi cristiani compromette tutta la loro vita, fino a rischiare la morte. Come dire a loro: "non abbiate paura"?
Forse, anch'io avrei paura degli uomini, della loro malvagità, e delle loro azioni omicide?
Eppure, esistono, in tante parti del mondo, fratelli e sorelle che professano coraggiosamente la loro fede in Te, Signore, rischiando la persecuzione e la morte. Ma da dove attingono questo coraggio e questa forza, se non da Te o Signore?
Rileggendo questo Vangelo sento la forza delle tue parole che ripetutamente mi invitano a non temere e a confidare nell'amore del Padre che ha cura di tutto e di tutti: dei passerotti e persino dei miei capelli..., come non avrà cura dei suoi figli che vivono nella sofferenza, nell'incertezza del quotidiano, nella mancanza di libertà?
Signore, dammi una fede forte,
che non abbia a vacillare davanti
a ostacoli o minacce;
Signore rendimi testimone coraggiosa
del Tuo Vangelo,
anche a costo della vita!






