Skip to main content

Missionarie di Maria
SAVERIANE

Va' e anche tu fa' lo stesso


Ascolta la Parola

In quel tempo, un dottore della Legge si alzò per mettere alla prova Gesù e chiese: «Maestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?». Gesù gli disse: «Che cosa sta scritto nella Legge? Come leggi?». Costui rispose: «Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente, e il tuo prossimo come te stesso». Gli disse: «Hai risposto bene; fa’ questo e vivrai».
Ma quello, volendo giustificarsi, disse a Gesù: «E chi è mio prossimo?». Gesù riprese: «Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gèrico e cadde nelle mani dei briganti, che gli portarono via tutto, lo percossero a sangue e se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e, quando lo vide, passò oltre. Anche un levìta, giunto in quel luogo, vide e passò oltre. Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto, vide e ne ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi lo caricò sulla sua cavalcatura, lo portò in un albergo e si prese cura di lui. Il giorno seguente, tirò fuori due denari e li diede all’albergatore, dicendo: “Abbi cura di lui; ciò che spenderai in più, te lo pagherò al mio ritorno”. Chi di questi tre ti sembra sia stato prossimo di colui che è caduto nelle mani dei briganti?». Quello rispose: «Chi ha avuto compassione di lui». Gesù gli disse: «Va’ e anche tu fa’ così».

Lc 10,25-37

Riflessione biblica

“Va' e anche tu fa' cosi´”. Con queste parole Gesù termina il suo insegnamento, non per concetti, ma per immagini. Le parabole sono racconti provengono dalla viva voce di Gesù. Per lui parlare in parabole era normale. Questa parabola è una delle storie più belle al mondo, e, forse anche per questo, è tra le più commentate. L'Enciclica “Fratelli tutti” ne è un esempio. Dice il Papa: “Nell’intento di cercare una luce in mezzo a ciò che stiamo vivendo, e prima d'impostare alcune linee di azione, intendo dedicare un capitolo a una parabola narrata da Gesù duemila anni fa. Infatti, benché questa Lettera sia rivolta a tutte le persone di buona volontà, al di là delle loro convinzioni religiose, la parabola si esprime in modo tale che chiunque di noi può lasciarsene interpellare” (FT56). Infatti il vangelo che oggi è narrato “in questa parabola” risuona permanentemente al nostro intimo e rappresenta una sfida costante per la nostra vita quotidiana. Chi, che cosa è essenziale nella vita? Gesù invita lo scriba a trovare la risposta nella Scrittura: “Amerai il Signore tuo Dio...e il tuo prossimo come te stesso” – Quasi, come a dire il cammino che porta a Dio passa per il prossimo. Il problema allora, ma anche oggi che ci interpella, e chi è il mio prossimo? Diverse sono le interpretazioni su chi si deve intendere come “prossimo”. E Gesù risponde non dando soluzioni ma narrando la parabola. “Un uomo scendeva”... Leggendo questa parabola alla luce della realtà brasiliana, dove mi trovo, con più di 33 milioni di persone che soffrono la fame ancora oggi, mi chiedo come è possibile, dato che il Brasile è uno dei paesi nel mondo che più produce cereali? E, mi viene quasi spontaneo pensare: “Un uomo” ...forse non ne conosciamo il nome ma conosciamo il suo dolore: ferito, colpito, che da solo non cela fa. Si, è l´uomo, ogni uomo, poveri derubati, umiliati, sacche di umanità insanguinata per ogni continente! “Varie persone passano e non si fermano”...presi dall´egoismo, dalla indifferenza e individualismo. E, Gesù propone allora come modello il Samaritano, uno straniero, un eretico, uno che non era un uomo di fede, che mosso dalla compassione lo vede, si ferma, si fa vicino, se ne prende cura. E questo uomo, amando il fratello come sé stesso, dimostra di amare Dio con tutto il cuore...Il Dio che non conosceva! Ed esprime nello stesso tempo vera religiosità e piena umanità. Gesù termina il racconto con un imperativo per tutti noi: “Va' e anche tu fa' lo stesso” il che sarebbe a dire: “Va' e cerca d'imitare Dio”, sii prossimo di tutti quelli che si trovano nel bisogno perché è possibile incontrare vita, solo difendendola, curandola e promuoverla là dove è minacciata. Va' e fa' lo stesso, sii prossimo, cura la vita, questa è dar inizio alla vita eterna, la vita in pienezza, la stessa vita del Dio della Vita.

Lampada ai miei passi

Lidia Vermi

Lidia Vermi, misisionaria saveriana.  Da ottobre del 2018 realizza la sua missione nell´Ámazzonia a Belèm - Parà Brasile

Riflessioni Bibliche