
Festa della Santissima Trinità
Ascolta la Parola
In quel tempo, disse Gesù a Nicodèmo:
«Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio, unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.
Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.
Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio».
Riflessione biblica
La giornata del cristiano inizia e termina nel segno della Santissima Trinità: “Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.”
“La vita intima di Dio è l’amore reciproco delle persone divine, amore eterno, immutabile, completamente libero e indipendente da tutto il creato. Quello che le persone divine reciprocamente si donano è l’essenza e l’essere uno, eterno, infinito, che ognuna di esse e tutte insieme completamente possiedono. Il Padre lo dona –dall’eternità– al Figlio generandolo, e mentre il Padre e il Figlio se lo donano reciprocamente, procede da essi, come loro mutuo amore e dono, lo Spirito Santo.” Edith Stein, Il mistero della vita interiore
La nostra fede è questa: la Trinità santa e perfetta è quella che è distinta nel Padre e Figlio e nello Spirito Santo.
Il Vangelo di oggi inizia con il dialogo aperto tra Gesù e Nicodemo. Nicodemo è il simbolo degli uomini che cercano Gesù con cuore sincero. In questo dialogo notturno Gesù gli parla dell’amore di Dio: “Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio, unigenito…” (Gv 3,16).
È una rivelazione di quell’amore divino che si manifesta nel Figlio unigenito e che ci è dato per mezzo del Padre. Accogliere Gesù nella nostra vita significa accogliere l’amore. Credere in lui è lasciarci avvolgere da questo mistero di stupore, di bellezza, di gratitudine e di salvezza per il mondo intero.
È il messaggio che ogni missionario annuncia con gioia, con audacia. Egli testimonia con la propria vita che Dio è Amore e che ha dato la vita per noi.
Gesù Cristo ci ha aperto il cammino dell’esistenza su questa terra, e ci condurrà al Padre, verso la vita eterna, felicità senza fine.
Gesù confida a Nicodemo la ragione per cui è stato mandato dal Padre suo, Dio ha mandato suo Figlio per salvare il mondo, non per giudicarlo. Dio non è giudizio, è salvezza. Ciò che gli sta a cuore è salvare tutti gli uomini e le donne del mondo. Cristo Gesù è colui che realizza questa salvezza. Chi lo accoglie incontra la vita che il Padre ha preparato a coloro che lo amano.
Diceva il grande p. Amato Dagnino (Missionario saveriano) “Basta una goccia del sangue di Gesù per salvare tutto il mondo”.
È un dono divino fatto all’uomo, e come ogni dono può essere accolto con gioia o rifiutato con indifferenza.
Con il rifiuto o con l’accettazione dell’amore apparso in Cristo, la persona si costruisce una vita di salvezza o di condanna, di luce o di tenebre. Il nostro modo di vivere dipende da questa scelta.
Accogliere il dono di Dio significa CREDERE in colui che ha mandato: Gesù morto e risorto per tutti noi.
A volte si sente dire che credere e non credere fa lo stesso. Ma invece il credere cambia la vita. Se si crede si vive sempre nell’amore anche quando attorno a noi si fa buio pesto. Rimane comunque uno spiraglio di luce e continua a illuminare il cuore e i pensieri di chi ha scelto di restare nell’amore portato da Gesù.
Dio ha rivelato le cose divine per mezzo dello Spirito Santo, lo Spirito infatti scruta ogni cosa, anche le profondità di Dio. Anche noi che abbiamo ricevuto lo Spirito di Dio possiamo conoscere e fare esperienza della ricchezza di doni che ha riversato su di noi attraverso suo Figlio.
È lo Spirito Santo che dà vita, che anima la Chiesa, che sostiene il mondo. Lo Spirito è quella sottile bellezza che arriva ovunque, invisibile, che tutto avvolge e anima la storia. Lo Spirito Santo è amore che ama e che ci fa capaci di amare.
Lo Spirito Santo che vive in ogni uomo, dà la capacità di comprendere, di amare, ci insegna ogni cosa per entrare sempre più nel mistero divino. È un dono dato personalmente a ciascuno.
Lo Spirito ci apre la mente per ricordare e per capire le parole di Gesù, ci guida nel cammino della fede. È lo Spirito di fortezza e di libertà. È il consolatore, Colui che ci difenderà presso il Padre.
Lo Spirito Santo ci dà la grazia di discernere, di pensare secondo il Vangelo, di essere nel mondo segno dell’amore con il quale siamo stati salvati.






