Fa nuovo il nostro cuore, Signore!

Preghiamo
Signore, guardare il mondo sconquassato dalle armi ci sconvolge:
vite spezzate, case distrutte, aria sempre più inquinata, accumulo di armi.
Soffrono i popoli, soffrono i bambini, soffre il creato.
Quando mai gli umani
“forgeranno le loro spade in vomeri e le loro lance in falci” (Is 2,4) ?
Perché i potenti sono così devastanti e i piccoli così impotenti?
Che cosa resta a noi, se non la rassegnazione e la fuga?
“E' il cuore umano il luogo in cui si svolgono le lotte più profonde”:
il Papa ci riporta a noi stessi, a quel profondo di noi che preferiremmo ignorare.
Che ne è della pace che ci hai lasciato come tua eredità?
La pace del tuo perdono: la cerchiamo ancora?
La pace del perdono offerto: la osiamo?
Eccola, scossa dal vento del desiderio
di primeggiare, di imporsi, di avere, di godere.
Riportaci a noi stessi, Signore, a questo solo terreno che ci appartiene.
Il tuo Spirito ci muova a far pace.
Pace con noi stessi, perché tu ci ami.
Pace con gli altri, perché sono amati.
Pace con la vita, perché tu sai trasformare tutto in bene.
Pace col creato, il tuo magnifico dono.
Pace con Te, che da sempre ci attendi.
Plasma i nostri cuori, Signore, perché vi fioriscano:
“verità, dialogo, pazienza, bontà, giustizia,
misericordia, comprensione, cura e amore”.
Il nostro deserto, allora, diverrà un giardino
e passando, altri potranno desiderare di piantar fiori nel loro,
finché la terra ne sia piena; non sta a noi sapere quando.
Rendici donne e uomini di pace Signore!
Teresina Caffi mmx
Preghiera ispirata al Messaggio di Papa Leone







