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Missionarie di Maria
SAVERIANE

Ti chiediamo la pioggia

Teresina Caffi mmx
263
25 Luglio 2022

O Dio nostro Padre,

siamo un po’ imbarazzati a chiederti la pioggia.

Non perché tu non ce la possa dare,

ma perché tu avevi tutto bene ordinato e previsto.

Siccità, ce ne sono sempre state, è vero,

ma adesso sappiamo che non è un fenomeno solo occasionale.

Ora sappiamo che abbiamo devastato

questo mondo e la sua atmosfera

e adesso le cose cominciano a non funzionare.

E le conseguenze ricadono su tutti,

anzi a volte più su chi non c’entra.

Per questo siamo imbarazzati a chiederti la pioggia.

Perché le preghiere devono essere responsabili

e possiamo pregarti solo al culmine del nostro impegno

per raddrizzare le cose da parte nostra.

E invece siamo qua, come prima.

Usciti dalla costrizione del Covid,

abbiamo dimenticato i nostri propositi di saggezza

e siamo tornati a consumare alla grande,

a sprecare alla grande. E ci sembra un diritto.

Per questo siamo imbarazzati a chiederti la pioggia.

Però tu sei misericordioso proprio con chi è difettoso, come noi.

Non ascoltare noi, ascolta il grido strozzato

delle piante esauste, delle erbe assetate.

Ascolta il belare dei greggi e delle mandrie, e la pena dei pastori.

Ascolta i pesci di fiumi ridotti a sguazzare in pozzanghere.

Da’ ristoro a noi tutte tue creature assetate.

E fa che ci rendiamo conto che, se avidi abbiamo assetato la terra,

è in fondo perché non ci siamo dissetati da te.

Abbi pietà di noi e ridona con la pioggia respiro

a noi tutte, tue creature,

e la saggezza perché impariamo a custodire

questo “splendido pianeta” di cui non c' è ricambio.