Due mani per te
L'undici novembre 1934 P. Giacomo Spagnolo, riceveva l'dinazione sacerdotale. Vogliamo ricordare questo avvenimento così caro al nostro Fondatore, con questa poesia di Miriam Sartorelli che l'anno scorso il Covid ha strappato al nostro affetto.
Due mani:
due semplici mani di uomo.
Ma Tu le avevi già scelte
quando piccole ancora,
sporche di terra ma monde,
plasmavano case di un giorno
e carezzavano lievi
i palpiti nuovi del bosco.
Le avevi già scelte,
tra mille,
prima che il bimbo una sera
te le porgesse smarrito,
quando scopriva le tue
fissate alla croce:
due grumi rossi sul legno.
Per te le serbavi geloso
quelle due mani, Signore:
a dispensare i tuoi gesti,
a caricare il tragico peso
delle tue carni straziate,
l'angoscia, le umane speranze;
a scoprire e rincalzare,
tra le sterpaglie riarse
del mondo,
il germinare del Regno.
E ancora, levate, a gridare
fino agli estremi confini
che siamo tutti fratelli
di un unico Padre.
Per il mistero d'amore, o Cristo,
di quelle due mani,
Tu ancora calchi, non visto,
le strade dell'uomo:
strano viandante che, a sera,
accendi improvvisa
la fiamma sopita
e ti sveli
nello spezzare del pane
alla mensa.




