Signore mio Dio
Desideriamo ricordare il grande Agostino proponendo un suo scritto alla nostra meditazione.
Signore mio Dio,
io ti ho cercato
per quanto ho potuto;
per quanto mi hai dato la possibilità
ho desiderato di vedere
con gli occhi dell'intelligenza
ciò che credevo;
ho discusso a lungo,
me ne sono preso la briga.
Signore mio Dio,
mia unica speranza, esaudiscimi.
Non sopporto che la fatica
m'impedisca di cercarti;
concedimi di cercare con ardore
la tua presenza.
Dammi la forza di cercare te,
che hai fatto di tutto
perché ti trovassi
e mi hai dato inoltre la speranza
di trovarti.
Davanti a te sta la mia forza
e la mia debolezza;
conserva la prima
e guarisci la seconda.
Davanti a te sta la mia coscienza
e la mia ignoranza;
là dove mi hai spalancato la porta,
lasciami entrare;
là dove l'hai chiusa,
lasciami entrare quando io busso.
Possa io ricordarmi di te,
comprenderti, amarti!
(Sant'Agostino)
Foto: Lippi, Agostino e il Mistero della Trinità




