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Missionarie di Maria
SAVERIANE

Ho bisogno di rifarmi un po' nel silenzio

Missionarie di Maria
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20 Agosto 2020

In occasione del 40° anniversario della morte della nostra Fondatrice abbiamo pensato di riportare al nostro cuore la sua memoria attingendo al tesoro dei suoi messaggi scritti. Possiamo  cogliere in questi frammenti tratti autobiografici della nostra Madre, che lascia trasparire aspetti intimi della sua vicenda umana e spirituale. Meditiamoli insieme:

Ritorno a casa tardi. Ho bisogno di rifarmi un po' nel silenzio vicino  a Gesù. Sento che egli è dappertutto, ma sento che più che altrove è qui per me, per ascoltare e per parlarmi del suo amore infinito e misericordioso. (Diario, 7.4.1946)

Ho avuto in questo periodo un senso così vivo delle realtà soprannaturali, una famigliarità con Gesù dolce e incoraggiante. Da quando mi sono data senza riserve al suo servizio, Egli si apre senza riserve con me." (14.9.1944)

Ricordo la gioia, che non ha paragone con nessuna gioia umana, che ho provato quando il Signore ha illuminato la mia anima e mi ha fatto capire qualche cosa della Sua presenza nell'anima. Mi pare di aver perduto allora ogni vero interesse per le cose umane. (21.2.1945)

Ho compreso in modo nuovo e chiaro che Dio è Amore, che la Via è Amore, che la Verità è Amore, che la Vita è Amore. Se mi tengo ben unita a Gesù nell'Amore non posso commettere più errori né per me, né sviare gli altri e, lasciandomi condurre dall'Amore, potrò comunicare la Verità e la Vita alla anime. (27.9.1944)

Speriamo nell'amore di Gesù che tutto vede e tutto può. Vorrei vivere in questo amore, libera dal mio io, per non far perdere tempo alle anime e non deluderle (9.1952)

Invocate, cercate lo Spirito d'Amore, il "dulcis hospes animae", che solo può dare la vita a voi e alle anime. Nei vostri viaggi chiamatelo: ''Veni Pater pauperum, Consolator optime", e chiedete il Suo aiuto con insistenza "flecte quod est rigidum, lava quod est sordidum, sana quod est saucium". Mi pare che non possa resistere all'umile insistente preghiera. Chiedete con insistenza la grazia di una fervorosa attiva vita di apostolato, convinte che ameremo le anime con quell'amore con cui amiamo Dio. (10.6.1958)

Foto - 1955, Madre Celestina Bottego di ritorno dagli USA nella cappellina della casa madre a Parma