Voce
“In qualunque casa entriate,
prima dite: «Pace a questa casa!»”.
Tutto qui il Vangelo, in una sola parola: “Pace!”.
Ma è proprio di fronte a questo compito
che riconosciamo la nostra incapacità,
missione impossibile, oltre le nostre forze.
Eppure è ciò che il mondo
attende da noi: una vita di pace.
E quanti popoli la invocano in questi nostri giorni!
E allora, Tu ci guidi su una strada nascosta
a partire dal cuore.
È là che inizi a fare risuonare la tua Voce,
nel profondo, nella camera più segreta,
come sorgente di vita,
apertura misteriosa e divina:
“Pregate!”.
È il tuo invito, Maestro e Signore,
per dire che la nostra vita
viene da Dio.
“Pregate!”.
Quando questo avviene,
è l’inizio di una vita
impossibile a noi e alle nostre forze.
“Pregate!”.
Ed è solo l’inizio, perché immediatamente
una Mano aprirà la porta del cuore.
Mano come forza d’amore,
Mano come Vento a sospingere,
Mano potente ed esigente:
“Andate!”.
È voce ben distinta: “Andate!”.
Ed è voce che non accetta ritardi,
mentre dona coraggio e apre alla gioia.
È voce che rende possibile la risposta:
“Non portate borsa,
né sacca, né sandali!”.
La sobrietà come stile di vita,
dimensione interiore che ci fa riconoscere
ciò che veramente serve,
orientando la vita oltre il nostro interesse.
E sentiremo immediatamente un benefico contagio
a vivere reciproca testimonianza:
“Li inviò a due a due!”.
Sì, una catena di imperativi
che si conoscono tra loro, legati l’uno all’altro,
come forza di nuova vita secondo il Vangelo.
Questo intreccio: “Pregate e andate,
e dite, e restate…!”.
E nell’ascolto, la chiamata
diviene voce più forte: “Andate!”.
Voce amante, tenera e autorevole: “Andate!”.
E non saremo mai soli,
sempre una comunità, sempre fratelli e sorelle.
Andiamo senza pensare
di dovere compiere clamorosi gesti.
Andiamo perché crescano invece
azioni nascoste, che nessuno vede,
ma cariche d’amore, come parole sussurrate
nel rumore della nostra città.
Si formerà, allora, una terra di benevolenza e di bellezza,
a creare rapporti di mutuo servizio,
di riconciliazione, di pace,
di accoglienza, lo speriamo, oggi, a tutti, a tutte.
“In qualunque casa entriate, prima dite:
«Pace!»”. E sarete beati! Amen.
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Sabato II settimana – Santi Timoteo e Tito
Lc 10,1-9; Tit 1,1-5: Sal 95-96
Omelia tenuta don Guido Pasini durante celebrazione della S. Messa nella nostra cappella - Casa Madre, 26 gennaio 2019.


