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Missionarie di Maria
SAVERIANE

Voce

Don Guido Pasini
478
26 Gennaio 2019

“In qualunque casa entriate,

prima dite: «Pace a questa casa!»”.

Tutto qui il Vangelo, in una sola parola: “Pace!”.

Ma è proprio di fronte a questo compito

che riconosciamo la nostra incapacità,

missione impossibile, oltre le nostre forze.

Eppure è ciò che il mondo

attende da noi: una vita di pace.

E quanti popoli la invocano in questi nostri giorni!

E allora, Tu ci guidi su una strada nascosta

a partire dal cuore.

È là che inizi a fare risuonare la tua Voce,

nel profondo, nella camera più segreta,

come sorgente di vita,

apertura misteriosa e divina:

“Pregate!”.

È il tuo invito, Maestro e Signore,

per dire che la nostra vita

viene da Dio.

“Pregate!”.

Quando questo avviene,

è l’inizio di una vita

impossibile a noi e alle nostre forze.

“Pregate!”.

Ed è solo l’inizio, perché immediatamente

una Mano aprirà la porta del cuore.

Mano come forza d’amore,

Mano come Vento a sospingere,

Mano potente ed esigente:

“Andate!”.

È voce ben distinta: “Andate!”.

Ed è voce che non accetta ritardi,

mentre dona coraggio e apre alla gioia.

È voce che rende possibile la risposta:

“Non portate borsa,

né sacca, né sandali!”.

La sobrietà come stile di vita,

dimensione interiore che ci fa riconoscere

ciò che veramente serve,

orientando la vita oltre il nostro interesse.

E sentiremo immediatamente un benefico contagio

a vivere reciproca testimonianza:

“Li inviò a due a due!”.

Sì, una catena di imperativi

che si conoscono tra loro, legati l’uno all’altro,

come forza di nuova vita secondo il Vangelo.

Questo intreccio: “Pregate e andate,

e dite, e restate…!”.

E nell’ascolto, la chiamata

diviene voce più forte: “Andate!”.

Voce amante, tenera e autorevole: “Andate!”.

E non saremo mai soli,

sempre una comunità, sempre fratelli e sorelle.

Andiamo senza pensare

di dovere compiere clamorosi gesti.

Andiamo perché crescano invece

azioni nascoste, che nessuno vede,

ma cariche d’amore, come parole sussurrate

nel rumore della nostra città.

Si formerà, allora, una terra di benevolenza e di bellezza,

a creare rapporti di mutuo servizio,

di riconciliazione, di pace,

di accoglienza, lo speriamo, oggi, a tutti, a tutte.

“In qualunque casa entriate, prima dite:

«Pace!»”. E sarete beati! Amen.

___________

Sabato II settimana – Santi Timoteo e Tito

Lc 10,1-9; Tit 1,1-5: Sal 95-96

Omelia tenuta don Guido Pasini durante celebrazione della S. Messa nella nostra cappella - Casa Madre, 26 gennaio 2019.