La caramella
Se alcune pagine di vita sono legate da una caramella … Il libro della vita diventa tutta … Una dolcezza! Mi piace immaginare che la caramella … Passeggi tra le strade degli affetti … E di tanto in tanto accompagni storie di persone che si vogliono bene.
….Penso che nella mia infanzia ne avrò mangiate di caramelle … Prima di quel pomeriggio di catechismo quando con la mia “amichetta” abbiamo vissuto una esperienza … Meravigliosa … Grazie a una caramella che è stata complice dell’inizio di un’amicizia a tre! Ancora oggi questo momento resta una pagina sempre viva nel libro dei ricordi. Quel giorno con la mia amica siamo andate al catechismo in Matrice. A fine incontro l’Arciprete attirò l’ attenzione di tutti noi bambini e ci raccomandò di essere amici tra noi … Ma che il nostro migliore amico doveva essere Gesù! Finito il catechismo io e la mia amichetta passando davanti al tabernacolo, come sempre, ci siamo inginocchiate per fare il segno della croce. Lì, inginocchiate, … Abbiamo sentito il bisogno di scambiarci due parole su quello che ci aveva detto l’Arciprete.
- Gesù è tuo amico?
- Si!
- Anche
- allora siamo tre amici…
- Lui è dietro quella porticina!
- Ma… Se è nostro amico…
Possiamo dargliela una caramella, no?
- Si! Certo!
- Guarda se viene qualcuno
- no, non viene nessuno!
Abbiamo oltrepassato la balaustra ci siamo avvicinate al tabernacolo e sollevandoci sulla punta dei piedi abbiamo posato una caramella ciascuno dietro la porticina del tabernacolo e poi … Con il cuore che ci batteva forte, di corsa … Fuori, davanti alla Chiesa a ridere e ridere con la grande soddisfazione di avere fatto una bella cosa che doveva rimanere un segreto tra noi tre!
…Un giorno la sorella dell’Arciprete parlando con suo fratello disse: “Mentre cambiavo la tovaglia all’altare del SS. Sacramento … Ho trovato due caramelle dietro la porticina del tabernacolo … Chissà chi gliel’ha portate …” E noi due … Zitte! Come se la notizia non ci toccasse … In attesa di farci un’altra bella risata!






