Da questo conosceranno che siete miei discepoli, se vi amerete vicendevolmente (Gv 13,35)
Durante la terza settimana del nostro cammino di formazione in vista dei voti definitivi, iniziato il 3 luglio, Annamaria Oppo ci ha aiutato con il tema “chiamate in comunità”. Spiegando gli articoli 8 e 32 delle nostre Costituzioni, ha sottolineato che la vita comunitaria è un dono gratuito la cui sorgente è nella santa Trinità.
La comunione fra noi, è una anticipazione della realizzazione della famiglia dei figli di Dio, già in questa terra. In effetti questo è l'obbiettivo della missione: arrivare alla fratellanza universale. Tale sogno fu prima di San Guido Maria Conforti e poi dei nostri fondatori Padre Giacomo Spagnolo e Madre Celestina Bottego, diventando testamento per noi Missionarie di Maria.
Noi abbiamo allora il dovere e il dono di vivere in comunione, con spirito di misericordia. La vita comunitaria è un elemento costitutivo della nostra vocazione apostolica, con il desiderio di portare nell'apostolato i frutti della nostra vita comunitaria.
Inoltre in questi giorni abbiamo avuto occasione di condividere le sfide che incontriamo nelle nostre comunità. Annamaria ci ha indicato alcuni i passi concreti per affrontare i conflitti che possono sorgere nella vita comune e trovare una soluzione possibile o un compromesso. È importante soprattutto saper dialogare sinceramente, con fiducia, franchezza e carità. Preparare insieme il progetto comunitario-apostolico è un’occasione per crescere nella comunione e affrontare le divergenze che possono dividere.
Infine, Valentina Gessa, economa generale, ci ha introdotte al tema dell’economia, riassumendo il documento del Regolamento generale e offrendoci delle nozioni su come si legge e si fa un bilancio della comunità. Ha ricordato inoltre che il nostro modo di gestire i beni deve essere testimonianza, rispecchiando il voto di povertà. Essi sono parte dei beni della Chiesa e sono al servizio della missione.
Infine abbiamo concluso la settimana a Rotzo, paese natale del nostro fondatore, Padre Giacomo Spagnolo. Abbiamo visitato la casa dov'è nato e la chiesa dov' è stato battezzato. Abbiamo fatto conoscenza di sua sorella Gemma e suo fratello Roberto che assomiglia molto al padre, e abbiamo incontrato nipoti e pronipoti. Sulla via del rientro ci siamo fermate al santuario mariano di Monte Berico molto caro a lui. È stata una giornata piena di gioia, di festa e di emozione.






