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Missionarie di Maria
SAVERIANE

Beata colei che ha creduto

Nel nostro cammino di preparazione alla professione perpetua, la settimana dal 13 al 16 luglio è stata molto ricca. Il 10 luglio p. Gabriele Ferrari, partendo dalla sua esperienza di saveriano, ci ha parlato della Lettera Testamento di Mons. Guido Maria Conforti. Questa lettera costituisce la base della spiritualità saveriana e fa comprendere che il primo dovere di una missionaria è avere a cuore la propria vita interiore. La missione infatti è prima di tutto un modo di essere e non soprattutto un fare e il nostro “fare”, per essere efficace, deve esprimere il nostro essere in Gesù. Quindi coltivare una fede viva è essenziale per una missionaria chiamata ad evangelizzare altri. Oltre allo spirito di viva fede sono stati sottolineati altri elementi che costituiscono l’identità della saveriana, come lo spirito di obbedienza e l'amore intenso per la nostra Famiglia religiosa.

Con l’aiuto delle nostre sorelle abbiamo continuato la nostra formazione approfondendo anche alcune lettere di p. Spagnolo. In esse il Padre mette in luce che tutto il nostro essere è per la missione. Di fatto nelle nostre Costituzioni troviamo scritto: "Niente può essere intrapreso che esuli da tale scopo e niente può essere trascurato di ciò che torni a vantaggio della missione" (art. 2). 

Nell’affrontare il tema dello spirito di famiglia è stato utile cercare insieme gli elementi che lo favoriscono e quelli che lo ostacolano. Una giornata l'abbiamo dedicata alla consacrazione all'Onnipotenza misericordiosa di Dio che ci permette di essere donne generatrici di vita sull’esempio della Vergine Maria.  

Sabato abbiamo fatto un pellegrinaggio a piedi a Fontanellato, al santuario della Beata Vergine del Rosario. Che bello camminare sulla strada percorsa dal nostro “nonno” San Guido Maria Conforti! Lì abbiamo vissuto un tempo di meditazione e di condivisione sulla figura di Maria, donna capace di amore attento, concreto, gioioso e tenero.  Indicandoci Maria come modello di vita, Madre Celestina scriveva: “Il mondo della Madonna è tutto luce e semplicità. In esso si vive di fede ... ". insieme1

Durante la settimana è stato dato spazio anche ad aspetti concreti della nostra vita di Famiglia, sottolineando la corresponsabilità e il discernimento in comune.                                                                 

Domenica per l’Eucaristia siamo andate nella parrocchia di Santa Maria della Pace dove vive una nostra comunità. Le sorelle ci hanno preparato un pranzo con cibo africano, occasione per vivere l'interculturalità.

Il pomeriggio è stato arricchito dalle testimonianze missionarie di due sorelle. Entrambe hanno messo l'accento sull’importanza di creare un buon clima comunitario, basato sull’affetto e la fiducia reciproca, per vivere con gioia la missione.

Missionarie di Maria Saveriane

Famiglia missionaria