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Missionarie di Maria
SAVERIANE

Danzare la Trinità

1604
05 Giugno 2020

Ecco una bellissima e attuale riflessione della Trinità scritta dalla nostra sorella Tea F.

GV 3, 16-18

In quel tempo, disse Gesù a Nicodèmo:
«Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio, unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.
Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.
Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio».

Le letture mi provocano a essere eretica, Festa della Trinità (femminile) e a seguire  nominiamo Padre – Figlio – Spirito Santo (maschile). Oltre a essere eretica mi invitano a trasgredire. Lascio a voi la libertà di giudicarmi eretica o trasgressora.

Nella tradizione della comunità del discepolo e discepola amata ascoltiamo queste parole: “Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verrà lo Spirito della Verità...” (Gv 16,12-13). Che parole, messaggio ci deve ancora comunicare Gesù che non possiamo portarne il peso? Chi è lo Spirito della Verità?

Nella lettera ai Romani ascoltiamo Paolo affermare: “La speranza poi non delude, perchè l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato” (Rm 5,5). Riversare è traboccare: lo Spirito che cosa versa e in misura tale che trabocca? Mi risponderete l’amore. Ma è proprio così?

Retrocedo al libro dei Proverbi e mentro leggevo una musica si insinuava nella mente creando immagini, sogni, visioni, utopie ... Nel silenzio, una musica, una melodia, un ritmo ... Musica che rompe il compasso della marcia, marcia di ortodossia, di patriarcato, di kyriarcato. Battuta di marcia di possedere, di potere, di sapere, compasso militare. Intanto nell’orecchio s’insinuava una musica, melodia, ritmo nuovo che sostituiva l’antico.

Spirito ... Spiritus ... Pneuma ... Ruah ... no!

Ricominciamo:

Ruah ... Shekinah ... Sapientia ... Sapienza ... Spirita ...

Il nuovo ritmo è invito alla danza, danzare nel ritmo della Sapienza.

Ritmo di Sapienza che non è linguaggio unicamente e esclusivamente biblico e cristiano, è linguaggio che incontriamo nell’immaginario e tradizioni di tutte le religioni: linguaggio transculturale, internazionale, intereligioso.

Ritmo di Sapienza posseduto dalle persone sagge, in ascolto della sapienza, aperte ad accogliere l’intuizione popolare accumulata negli anni. Sapienza capacità di discernere, comprensione profonda e creatività. Capacità di movimento e danzare, di associare, gustare la vita e imparare dall’esperienza: ritmo di sapienza.

Sapientia dal verbo latino sapere = provare e assaporare qualcosa. Sapienza, intelligenza modellata dall’esperienza e affinata dall’analisi critica; abilità da fare scelte accertate e prendere decisioni che fanno la vita saporosa.

Ritmo di Sapienzia, melodia dell’immaginario biblica della Divina Sapienza-Hokma-Sofia-Sapientia che incorpora il linguaggio della Dea. Altro nome di Dio. Nei suoi cammini Ella guida la danza nel ritmo della giustizia e del benessere comune. Ascoltiamo la sua voce nel libro dei Proverbi: “... possiedo scienza e riflessione ... a me appartengno consiglio ... intelligenza ... amo coloro che mi amano ... chi mi cerca mi trova ... sulla via della giustizia cammino e per i sentieri dell’equità ...” (Pr 8,12-21).

Ritmo di Sapienza, presenza creatrice, presenza cosmica che si allieta nella danza della creazione: architetta, maestra, guida di giustizia. Presenza di vita: fa sentire la sua voce nei luoghi pubblici e invita chi la vuole ascoltare; trasgredisce, supera frontiere, alimenta le persone che vogliono essere sue amiche, celebra la vita. La sua casa cosmica non ha parete, per tutti la sua tavola imbandita.

Ritmo di Sapienza, danza della vita, danza del mistero della vita, danza che tesse relazioni che illuminano il tessuto della vita. Danza che per la sua presenza divinizza la vita. Architetta-Maestra che al fianco di Dio giorno dopo giorno lo affascina e incanta, lo invita a dilettarsi nell’universo intero. Invita i suoi figli e figlie a danzare rallegrando Dio (Pr 8,29-31).

Ritmo di Sapienza, giocare, danzare. Invito a danzare la vita. Danza che non nasconde il descompasso, gli inciampi e insicurezze, i silenzi e le paure, gli scontri e i disincontri, le solitudini e retrocessi. Danza che é leggerezza, creatività, libertà, compagnerismo, complicità, audacia. Danza leggera nel vento della Divina Ruah, Spirita. Ventania che abbatte barriere, che ci fa eretiche, trasgressore. Ci fa libere per lasciarsi catturare da Lei. Amorose per abbandonarci sulle sue ali. Abbandonate in Lei nostra compagna nella danza della vita.

Allora mi domando: Sono questi i cammini per onde la Spirita della Verità ci condurrà?

La verità piena che Lei ci rivelerà? È questo l’amore che la Spirita della Verità riverserà su di noi?

Trinità – Amore – Relazione – Alterità – Pluralità – Diversità – Comunicazione – Invito a danzare la Vita. Invito a entrare nella danza della Trinità: Identità – Uguaglianza – Diversità – Relazione – Comunione – Amore. Danza nel Padre/Madre – nel Figlio/Gesù – nella Spirita/Divina Ruah. Danza del Dono di Vita – della Filiazione – della Divinizzazione.  Danza dell’Universo – dell’Umanità – della Trinità – dell’Amore – Mistero.

È questo il tempo? Penso che questo tempo è presente!

Sgorga una invocazione: Chiesa in Amazzonia ti lascerai condurre dalla Divina Ruah, entrerai nel Misterio Trinitario per incontrare il tuo volto Amazonida?

L’incontrerai se oserai accettere l’invito di entrare nella danza della Divina Sapienza, nella danza dell’Ancestrale Sapienza dei Popoli Originari, dei Popoli Amazonida.

Unisco la mia voce nel canto di questo inno ispirato nella Sapienza e nella memoria della comunità delle Discepole Amate che esprimono la nostra sete di discepolato di uguali, di bem viver, de infinito, di spiritualità, di vita in pienezza, di vita Trinitaria.

 

Tea Frigerio

Vive in Brasil dal 1974. I primi anni nella diocese di Abaetetuba attualmente in Belém, capitale dello stato del Pará. Impegnata nella formazione degli operatori di pastorale laici, religiose e sacerdoti. Due aspetti segnano la sua ricerca e riflessione biblica: la lettura eco-femminista della Bibbia con la finalità di tessere relazioni di genere e ecologiche che superino tutte le forme di violenza, con attenzione particolare ai popoli originari dell’Amazzonia. Accompagna come esperta.