Nuovo salmo 138 ‘Nelle sue reti’
Signore, tu mi fai lo scanner
e mi conosci, sai se sono connessa o assente,
da lontano capti ciò che sto pensando.
Se sto chattando, camminando
o dormendo, tu accedi a tutti i miei messaggi.
Anche se non ho postato neanche una parola
tu, Signore, già conosci tutta la frase.
Mi localizzi ovunque, e fai scorrere un dito su di me.
Il tuo conoscere dalle nuvole mi supera,
sono risoluzioni troppo alte per me.
Come posso sfuggire da te?
Come scappare dalla tua rete?
Se arrivo in un luogo senza segnale
o vado ai confini senza wifi,
anche lì sei connesso.
Se mi metto le ali, come un aereo,
e vado senza batteria all’altro lato
del mare, e anche sono senza gps
mi localizzeresti senza satellite.
Se dico che:
cancellerò la mia cronologia di
navigazione, cancellerò tutti i profili di accesso.
Per te non ci sarà nessuno dato nascosto
e le chiavi sono tutte aperte.
Perché i miei archivi sin dall’inizio
sono registrati sul tuo data base.
Ti ringrazio per tante meraviglie;
sono opere tue e la mia anima lo sa bene.
Mi avevi registrato nella tua lista
prima che me ne fossi reso conto.
Tutti i miei contatti ti sono famigliari.
Hai inserito il mio profilo
nella tua lista di amici e mi hai messo nel tuo gruppo.
Le mie pagine favorite ti stanno davanti,
e registri nel tuo portale tutti i miei accessi.
Annoti tutte le mie visite.
I dati del tuo sistema sono infiniti,
superano il formato della mia memoria.
Come potrei immagazzinarli io?
Anche se passassi la vita aggiornandoli
non arriverò mai alla tua ultima versione.
Preso dal libro: COMUNICARE LA MISSIONE GLOBALMENTE.
MANUALE SULLA COMUNICAZIONE PER GLI ISTITUTI FEMMINILI DI VITA RELIGIOSA




