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Missionárias de Maria
XAVERIANAS

Tomasina Casali

Missionarie di Maria
873
10 Abril 2000

Il 10 aprile 2000 a Parma termina il suo pellegrinaggio terreno la nostra cara sorella Tomasina Casali

Tomasina nasce a Sassuolo (Modena) il 7 novembre 1926, seconda di otto figli. La sua educazione è segnata dal clima di fede della famiglia. Lascia una forte impronta in lei l'esempio della mamma, donna generosa e sensibile alle necessità degli altri, in particolare degli ammalati.

Tomasina entra nella nostra Congregazione 1'8 maggio 1951, festa della Madonna del Rosario di Pompei. Fin dall'inizio manifesta le caratteristiche di tutta la sua vita: la semplicità, la devozione alla Madonna, una fede senza tentennamenti, che la sorreggerà nei momenti difficili della sua vita. Emette la prima Professione religiosa il 2 luglio 1955 a Parma e quella perpetua in Burundi nel 1961.

Terminati gli studi infermieristici e di medicina tropicale è pronta per la partenza. Fa parte, con Camilla Tagliabue, Rosetta Mancini e Liliana Fantini, del primo gruppo di sorelle che partono per il Congo il 10 dicembre 1960 accompagnate dalla nostra Fondatrice

Dopo solo due giorni di permanenza in Congo le è chiesto di prendere le consegne dell'attività infermieristica dell'ospedale di Kiliba. Non conosce né l'ambiente né la lingua. Accetta per spirito di fede.

Dopo solo un mese dal loro arrivo, a causa della guerra, le sorelle si devono rifugiare in Burundi .Tomasina comincia a lavorare all'ospedale statale di Bururi, dove rimane fino al 1970, passando poi a Murago e in seguito a Rumonge.

Nel 1977 è richiamata in Italia e svolge il suo servizio a Posillipo (Napoli) nella casa di cura dei Padri Saveriani.             .

Due anni dopo, ritorna in Burundi, a Rumonge, ove lavora ancora in ospedale nel reparto maternità. Nel 1984, a 58 anni, vistosi rifiutato come tanti altri missionari il permesso di permanenza in Burundi, passa direttamente nella R D.del Congo.

Nuova lingua, nuovo ambiente... Ma Tomasina non perde il suo entusiasmo. Sembra sia la sua prima missione! Lavora al Centro di salute di Luvungi e poi all'ospedale di Kiliba.

Nel 1991 torma in Italia, dopo un periodo sabbatico, in Casa Madre si dedica alla cura delle sorelle ammalate. Nell’ottobre 1999 improvvisamente la malattia: un tumore al fegato. Viene operata il 12 novembre; ha un breve periodo di benessere ma il male avanza rapidamente e, dopo qualche mese, Tomasina chiude la sua esistenza terrena. 

Chi era Tomasina? Tomasina era una sorella con un temperamento felice, sempre serena e allegra: si stava volentieri con lei. E lei godeva di stare in compagnia. Amava raccontare: la gioia le sprizzava dagli occhi e quando iniziava a parlare, non restava che stare fraternamente ad ascoltare.

Riusciva a calmare le inevitabili tensioni che viveva nel suo lavoro comunicando alle sorelle, con semplicità e a volte con umorismo, difficoltà e gioie.

Era tenace e costante nelle cose. Si prese molto a cuore la salute di una ragazza burundese che aveva una malattia giudicata dai medici inguaribile. Andava a trovarla a casa e le propose la novena a Mons. Conforti. Pregò e fece pregare con fede e perseveranza fino a ottenere la guarigione miracolosa. Miracolo che permise la Beatificazione del Ven. Guido M. Conforti.
Nei suoi 45 anni di vita consacrata a Dio e alla missione, Tomasina ha conservato un cuore innamorato del Signore, con il vivo desiderio di fare la sua volontà. Desiderio alimentato da un'intensa e fedele vita di preghiera e di ascolto profondo della Parola di Dio. Con questo spirito ha vissuto la malattia. Con una grande voglia di vivere, credeva anche alla possibilità del miracolo e lo ha chiesto insieme a noi. Ma con la sua fede solida ha saputo affrontare l'esperienza del silenzio di Dio che non è intervenuto col miracolo, ma le ha fatto il grande dono delta serenità, dell'abbandono in Lui. Negli ultimi giorni in Casa di cura, quando già faticava ad esprimersi, ripeteva spesso: "Gesù mia pace... Gesù mia gioia ... Gesù mi ama, ci ama ... Gesù, grazie!".