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Missionnaires de Marie
XAVERIENNES

Antonietta Negretto

Missionarie di Maria
2053
7 Avril 2024

 Il 6 aprile alle 7:05 (brasiliane) è deceduta, all’Ospedale Guadalupe di Belèm (Brasile), Antonietta Negretto, all’età di 86 anni.

Antonietta nasce da papà Silvio e mamma Elvira a Cesano Maderno (Italia), ora provincia di Monza-Brianza. Ha due fratelli e una sorella più giovane di lei di cinque anni, Rosanna, l’unica ancora vivente.

Antonietta entra in Congregazione a Parma all’età di 22 anni. Emette i primi voti nel 1964. Da neo professa è addetta alla maglieria in Casa Madre, occupazione che interrompe per un periodo di servizio presso l’Istituto dei Missionari Saveriani (ISME) sempre nella stessa città.

Nel 1968, insieme ad altre cinque sorelle, trascorre un anno in Spagna per frequentare il Corso internazionale di Leprologia a Fontilles per prepararsi alla missione. Sono mesi di cui conserverà un ricordo vivo e grato fino a oggi. Così lei stessa scrive al termine del soggiorno presso il sanatorio-lebbrosario spagnolo: “E’ stata un’esperienza meravigliosa… L’unica legge in vigore a Fontilles è l’amore… Ho conosciuto infermieri che da anni in Fontilles curano piaghe e si donano per riabilitare gli infermi con attenzioni veramente fraterne”.

Antonietta parte per il Brasile nel febbraio dell’anno successivo. Dal 1969 al 1972 fa parte della comunità di Jaguapitã dove, dopo un primo periodo di studio del portoghese, è addetta alla maglieria. Successivamente trascorre due anni a Londrina nella comunità di Vila Casoni dove le sorelle gestiscono una Scuola Materna. Qui termina la scuola dell’obbligo e poi frequenta il Corso di Infermiera generica.

Nel 1974 rientra in Italia per qualche mese di vacanza e riparte per il Brasile a dicembre, con destinazione Parà. Proprio nel marzo dell’anno successivo viene eretta la nuova Delegazione dell’Amazzonia.nEGRETTO.jpg

Antonietta trascorre i primi tre anni nella comunità di Acará, prestando servizio infermieristico. Nel 1977 si trasferisce nella sede di allora della Delegazione ad Abaetetuba (PA) dove resterà per sempre. Si assenterà solo per brevi periodi di vacanze in Italia. Nel 2004 e nel 2011 approfitta per fare qualche corso di aggiornamento e spiritualità. Nel 2015 trascorre un anno a Parma per cure.

Nella seconda metà degli anni ’70, le sorelle cominciano il loro servizio presso il Centro Medico “Samaritano” che comprende anche una piccola maternità. È un’opera sociale avviata dalla Chiesa locale per prendersi cura dei numerosi malati poveri della regione e delle isole. A quel tempo Abaeté conta circa sessantamila abitanti e non ha ancora un ospedale.

Al Centro lavorano Myriam Sartorelli, medico, Lucia Pulici, ostetrica, Elisa Caspani e Antonietta Negretto come infermiere. Antonietta si occupa del trattamento di ustioni, ferite, morsi di serpente e pesci… applica terapie (iniezioni, fleboclisi, idratazioni di bambini malnutriti).

Oltre al servizio nel campo sanitario, Antonietta si impegna nella pastorale. Insieme ad altre donne della Pastoral da Criança aiuta a combattere la malnutrizione di bambini e adulti insegnando a preparare alimenti nutrienti e medicine della tradizione popolare.  Frequenta soprattutto la parrocchia São Francisco, dove fino alla fine svolge il suo servizio materno di cura. Anche se non può più svolgere attività vere e proprie, è sollecitata a dare consigli e invitata a dare il nome ai nascituri della comunità.

Salvo brevi assenze Antonietta ha trascorso più di 50 anni in Brasile al punto da stare anche dieci anni senza rientrare nel suo Paese natale. La gente del resto ha ricambiato generosamente il suo amore. Chi ha vissuto con lei la ricorda come donna forte e profondamente incarnata nel contesto brasiliano. Antonietta era amante della vita e si è impegnata perché anche altri godessero di essa in modo pieno.

Grazie Antonietta! Continua ad accompagnare e proteggere dal cielo questo popolo per il quale hai donato la vita.

" Sto bene, sono nelle mani di Dio" (Le sue ultime parole)

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