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Missionnaires de Marie
XAVERIENNES

Anna Fortini

Missionarie di Maria
855
19 Novembre 2009

Giovedì 19 novembre 2009, nella comunità di Casa Madre a Parma, è morta la nostra sorella Anna Fortini. Aveva 80 anni.

Anna Fortini è nata a Cento in provincia di Ferrara, il 22 marzo 1929, primogenita di due figli. È sempre rimasta molto legata a suo fratello Gaetano, alla cognata, nipoti e pronipoti.

I valori umani e cristiani, vissuti in famiglia, l’avevano arricchita fin da giovane di molti doni e le avevano aperto la strada verso una scelta di donazione e servizio agli altri.

Nel 1955 é entrata nella nostra Famiglia missionaria a Parma, dove il 2 luglio 1959 ha emesso la prima professione religiosa.

Otto mesi dopo Anna riceveva la sua destinazione agli Stati Uniti.

Qui ha cominciato la sua missione svolgendo vari servizi presso la comunità dei Missionari Saveriani, prima a Petersham e poi a Holliston.

Ricordando quel periodo non ha mai nascosto le fatiche e le difficoltà degli inizi: la realtà della vita missionaria era diversa da come lei se l’aspettava.

Con spirito di fede nel 1965, a Worcester, ha emesso la professione perpetua, “con animo grato e pieno di intima gioia” - scriveva - desiderosa di “corrispondere ai disegni di Dio … con gioia, umiltà e carità”.

Anna ha vissuto a Worcester dal 1971 al 1980. Le sono stati affidati incarichi e servizi prevalentemente all’interno della comunità e della Delegazione. Si dedicava con molta gioia anche ad un’attività apostolica tra gli anziani.

Nel 1980 le è stato chiesto di rientrare a Parma per svolgere il servizio di Procuratrice delle missioni, prima come aiuto e poi come responsabile. Anna ha accettato con coraggio, pur sapendo di non avere una grande preparazione per tale compito. Animata dal desiderio di servire la missione lì dove “le superiore” glielo chiedevano, mettendo a frutto le sue doti di precisione, laboriosità, generosità, spirito di sacrificio, ha portato avanti questo prezioso servizio fino al mese di settembre del 2000.

Tante di noi la ricordiamo sorridente e calma, quando ci accoglieva nel suo ufficio, o all’aeroporto quando parti­vamo o rientravamo dalla missione.

Anna curava molto le relazioni con le nostre famiglie e con quanti veniva in contatto a motivo del suo lavoro e si faceva presente in modo semplice e attento.

Amava molto la comunità: nonostante il lavoro le richiedesse tempo ed energie, volentieri partecipava ai momenti comuni; la sua compagnia era gradevole, arricchita a volte da un pizzico di umorismo che portava serenità e distensione.

Era edificante vedere la sua fedeltà alla preghiera: anche in tempi carichi di lavoro, la si poteva trovare in cappella a pregare.

All’inizio del 2001, all’età di quasi 72 anni, ha desiderato ritornare negli Stati Uniti nella nostra comunità di Worcester. Qui ha vissuto il suo servizio facendo con semplicità quello che le era possibile, dando senso e signifi­cato a quei piccoli e umili gesti della vita di ogni giorno, per amore alla missione alla quale ha veramente dedicato tutta se stessa.

Nel giugno del 2007 è rientrata in Casa Madre per cure: la malattia al fegato di cui soffriva da tempo si aggravava sempre più fino a costringerla a letto. Era molto grata per tanto prodigarsi verso di lei.

E’ sempre stata lucida e attenta verso ognuna di noi, desiderosa di avere notizie delle sorelle in missione e dei familiari, fino a quando ci ha lasciate per il gioioso incontro con il Signore che lei stava aspettando.

Ora, Anna, siamo qui a dire grazie al Signore perché ti ha dato a noi come sorella, e mentre ti pensiamo nella gioia del Signore ti chiediamo di continuare ad accompagnarci e di intercedere per tutti noi.

Anna riposa nel cimitero di Marore, insieme alle nostre sorelle.