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XAVERIAN
Missionaries of Mary

Dina Manelli

Missionarie di Maria
921
23 April 2005

Dina si è spenta il 23 aprile 2005 nell’ospedale “Santa Casa” di Londrina  dove era ricoverata.

Dina Manelli era nata a Pavia il 13 marzo 1934, ultima di tre figli (due sorelle e un fratello), da papà Oreste e mamma Carlotta Cassinelli.

Entrò a far parte della nostra Famiglia missionaria il 3 ottobre 1954, all'età di vent'anni. Emessa la prima professione il 2 luglio 1958, nel mese seguente partì per il Brasile dove trascorse 47 anni con soli tre brevi periodi in Italia per avvicendamento e aggiornamento.

Ha svolto il suo servizio missionario, nello Stato del Paranà e di San Paolo;  ha dedicato quasi vent'anni all'insegnamento nella scuola materna di Londrina e di Apucarana.  

Era mossa da grande spirito missionario, da molto entusiasmo e dedizione. Amava molto i giovani e gli adolescenti e ha organizzato “l’lnfanzia Missionaria” in cui ha posto tutto la sua creatività.

Dina aveva talento per la pittura; ella amava anche la musica e il canto. Le piaceva raccogliere fiori e comporre artisticamente vasi per abbellire la casa. Era una lavoratrice instancabile, le piacevano le cose belle e fatte bene. Faceva ogni cosa con tutta se stessa, fino in fondo e in fretta.

Era di carattere allegro e socievole, non riusciva a stare a lungo da sola. Cercava sempre qualcuna di noi per stare in compagnia e se non ci trovava disponibili si allontanava sbuffando, ma quasi subito si metteva a cantare dedicandosi a qualche lavoretto.

Era una persona libera: non si preoccupava di quello che potessero pensare di lei. Era schietta, sincera, diceva sempre quello che pensava e altrettanto si poteva fare con lei, non si offendeva, non portava rancore.

Voleva molto bene alla nostra Famiglia missionaria e ha amato intensamente il popolo brasiliano.

Ultimamente Dina non era stata bene. Ugualmente in febbraio era partita contenta per Cidade Tiradentes - San Paolo  e sembrava che le forze fisiche le stessero ritornando. La gente l'aveva accolta con gioia.

Purtroppo però, quasi subito, ha cominciato ad avvertire nuovi problemi di salute che l'hanno portata al ricovero in ospedale a San Paolo. Dimessa dopo pochi giorni, Dina aveva espresso il desiderio di venire a Londrina per riprendersi.

Qui è stata visitata dal cardiologo che l'aveva in cura e che non aveva trovato nulla di nuovo rispetto ai controlli precedenti. L'aveva però indirizzata da uno pneumologo, che le aveva prescritto una TAC,  ma nel frattempo Dina dava segni di peggioramento e il 22 aprile è stata ricoverata all'ospedale, in terapia intensiva, dove è spirata alle 14 del giorno seguente.

Il 24 aprile, con la partecipazione di moltissima gente e di alcuni Saveriani, si sono svolti i funerali nella casa regionale. Ora Dina riposa nel cimitero dl Jaguapità, accanto a Marlene Sandoli.. Grazie, Dina, per quello che sei stata per tutte noi. Grazie per aver dato tutto.