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In un villaggio dallo strano nome

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Nouldayna è il villaggio dove abitiamo. Il nome non è stato messo a caso. In lingua masa significa sanguisuga.

Geograficamente è posto all'estremo nord del Camerun, alla frontiera con il Ciad, da cui lo separa il grande fiume Logone.

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Tra caldo e piroghe

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Nella regione saheliana pre-desertica del Camerun e del Ciad da 15 anni siamo presenti con alcune nostre comunità tra i Masa e i Musey.

E' una presenza a motivo dell'annuncio e della testimonianza del Vangelo, che si realizza con la condivisione della Parola, della vita e con impegni di promozione umana e sociale. 

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A che serve una Causa di canonizzazione?

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Si sente a volte affermare che in questi tempi hanno luogo troppe beatificazioni e canonizzazioni.

Non bastano Gesù Cristo e la Madonna come nostri mediatori e protettori? Non si nasconde in questo sforzo l'ambizione da parte di Chiese locali o di congregazioni religiose di avere i "propri santi"? 

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La ricordano così

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Ancora oggi sono parecchie le che, avendola conosciuta negli anni della sua vita "laica".

Conservano a distanza di tanto tempo un ricordo incancellabile della sua grande umanità, fatta di benevolenza, attenzione, disponibilità. 

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Donna dell'accoglienza, dell'amicizia, della riconoscenza

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Maria De Giorgi nella Biografia della Madre da lei curata (M. De Giorgi, Va' e di' ai miei fratelli, Celestina Bottego, Fondatrice delle Missionarie di Maria, EMI, Bologna, II edizione, 2000) così la presenta ai lettori: "Chi incontrava Madre Celestina per la prima volta rimaneva colpito dal suo sorriso e dalla serenità che emanava dalla sua figura.

Alta, robusta e imponente nell'aspetto aveva una dolcezza materna che subito metteva a proprio agio.(...).

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Negli occhi dei bambini

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Gentil, Amani, Dieudonne, Miki, Espoir, Musa, lmani e tanti altri volti mi si presentano alla mente quando penso ai bambini congolesi.

Gentil ha cinque anni. Durante una rappresaglia dell'agosto '98, a Kiringye, i militari avevano ucciso una quindicina di persone, tra cui la sua mamma.

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Non ho potuto resistere

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Mi presento. Sono Alma Elena, sono nata nella città di Torréon, nel nord del Messico e sono la prima di cinque sorelle.

La mia avventura missionaria iniziò nella parrocchia Nostra Signora di Fatima, affidata alle cure dei Padri Saveriani, dove io ero catechista.

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Tra i bambini del Giappone

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In Giappone, i bambini che frequentano le nostre scuole materne provengono tutti (o quasi) da famiglie non cristiane.

Pur di fronte a possibilità diverse di scelta, i genitori danno spesso la preferenza alle scuole cattoliche, perciò frequentatissime. Le apprezzano per la serietà con cui sono condotte e per i valori educativi che esse trasmettono, preparando alla vita.

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Un irresistibile invito

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Come è possibile che io abbia scelto di vivere in castità, povertà, obbedienza in ordine alla missione? Proprio io, così scettica e prevenuta?

'Nulla è impossibile a Dio!' Queste parole portate nel cuore dalla Vergine Maria tanti anni fa continuano ad essere espressione viva del mistero d'amore di Dio che si rivela, ed oggi riecheggiano anche nel mio cuore.

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Missionarie di Maria - Saveriane

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