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Missionnaires de Marie
XAVERIENNES

Mariapia Gonzo

mmx
1839
4 Avril 2011

Lunedì 4 aprile 2011, verso le ore 22,30, è morta, a Parma, la nostra sorella Maria Pia Gonzo: aveva compiuto 72 anni l’11 febbraio scorso.

Si trovava nella comunità di Casa Madre dopo essere rientrata dagli Stati Uniti nel 2001, a motivo dell’accentuarsi dei sintomi della malattia degenerativa cerebrale le cui avvi­saglie risalivano ad anni precedenti.

Maria Pia era partita la prima volta per gli Stati Uniti nel 1965, poco tempo dopo la professione missionario-religiosa; ha servito la missione lavorando per sedici anni a Worcester, nella pastorale con gli “hispanos”.

È tornata in Italia nel 1981 per svolgere un servizio in segreteria generale, prima come aiuto e poi, dal 1984 al 1996, come segretaria generale. Ripartita per gli Stati Uniti nel 1999, dopo poco più di due anni ha dovuto rientrare a Parma, a motivo dell’aggravarsi delle sue condizioni di salute.

Negli ultimi dieci anni, la malattia ha reso Maria Pia dipendente dalle cure e dall’assistenza delle sorelle.

Lentamente ma progressivamente sono venute meno in lei la capacità di camminare, di vedere, di esprimersi verbalmente.

Dopo un primo periodo di smarrimento, Maria Pia, aiutata dal suo carattere dolce e buono, ha saputo accogliere la malattia con serenità, abbandonandosi con fede e fiducia in Dio. Questo ha reso più facile anche il compito di chi le era accanto per curarla e assisterla, oltre che diventare per tutti lezione di vita e motivo di riflessione e preghiera.

I funerali di Maria Pia sono stati celebrati venerdì 8 aprile 2011, alle ore 15, nella cappella della Casa Madre. Ha pre­sieduto la celebrazione p. Ulisse Zanoletti s.x. e hanno con­celebrato alcuni Missionari saveriani, mons. Pietro Delsante, don Luca Bigarelli, co-parroco della parrocchia di San Lazzaro, don Francesco Riccardi. Erano presenti i familiari di Maria Pia: la sorella Marta, il fratello Nereo, il fratello Sergio giunto dal Canada e altri familiari.

Maria Pia riposa ora nel cimitero di Marore, insieme alle nostre sorelle.